Disturbo post traumatico da stress, lutti, perdite affettive, separazioni, incidenti stradali e sul lavoro, attacchi di panico, orientamento scolastico e professionale, mobbing

Il consulto, o consulenza, è l’occasione per recarsi da un professionista del disagio.

Il consulto non è una terapia, non è un percorso lungo, non è troppo impegnativo dal punto di vista emotivo, né economico.

E infatti, è la forma più frequente di utilizzo di uno psicoterapeuta.

La persona si reca dallo specialista, gli racconta qual è la ragione che l’ho spinta a chiedere la consulenza e chiede l’opinione di una persona più esperta.

Tante volte, il semplice fatto di raccontare ciò che ci fa stare male, l’essere costretti ad organizzare un discorso in una forma logica e comprensibile, il sottoporlo all’attenzione altrui, permette di averne una visione diversa e più chiara.

Lo psicoterapeuta aiuta in questo difficile compito di ricostruzione e alla fine tutto diventa un po’ meno difficile.

Si cominciano a delineare alcuni punti fermi e si fissano gli obiettivi più importanti da raggiungere.

In alcune occasioni vengono proposti dei test e, in tal caso, i risultati vengono presentati nell’incontro successivo.

La consulenza è rivolta sia al singolo individuo, che alle coppia e alla famiglia.

Le ragioni che possono indurre a chiedere una consulenza sono le più svariate. Soltanto a titolo di esempio si può citare:

 

difficoltà per una situazione che non si riesce più a sopportare

dolore per una grave perdita

ansia e stress a seguito di traumi recenti

difficoltà nei rapporti con i colleghi di lavoro

scarsa motivazione e modesto rendimento in campo scolastico

 

Una volta ricevuto la consulenza, la persona può decidere di non rivedere più il professionista, oppure può valutare con lui se è il caso di iniziare un percorso insieme e, dunque, individuare un percorso che permetta di raggiungere gli obiettivi emersi durante il colloquio.

Il costo della singola consulenza è di 60,00 € e dura 60 minuti